La catena di insulti che scuote il centrosinistra parte dai social, passa per il Corriere della Sera e arriva fino alla tv. «Io non ho niente da dire a De Luca, posso dire che quando c’è la cafonaggine in giro le parole non esistono, insomma».

Angelo Bonelli, ospite di Tommaso Labate a Realpolitik, il talk dell’access prime time in onda dal venerdì alla domenica su Rete 4, non nasconde una certa stizza per il clamoroso attacco subito pochi giorni fa da Vincenzo De Luca. E dopo il Corsera, è il programma di Mediaset a raccogliere la sua rabbia.

L’ex governatore della Regione Campania, oggi sindaco di Salerno e vera e propria spina nel fianco del Pd e del centrosinistra tutto, nell’ultimo dei suoi consueti video si era concentrato proprio sul deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, schernendolo pesantemente. «Bonelli è il salice piangente della politica italiana - il passaggio più feroce e ironicamente cruento dello sfogo dello Sceriffo -. Bonelli...
basta solo questo nome per spingere tutta la popolazione maschile del nostro Paese a compiere un gesto, diciamo, scaramantico».

«Notoriamente, è un portaseccia in napoletano, un portasfiga in romanesco o, se vogliamo unire l’Italia e utilizzare Manzoni, un mettimale, uno scampaforca», prosegue De Luca nel suo misto di letteratura e riferimenti di strada. «Voi vi alzate la mattina, prendete un caffè poi vedete la rassegna stampa, viene fuori Bonelli e il cielo si rabbuia».

Inquadrato dalla regia di Mediaset, Bonelli ascolta in silenzio quelle parole, lo sguardo si rabbuia proprio come il cielo evocato da De Luca, e al ritorno in studio sbotta: «Quello che mi preoccupa, però me lo lasci dire, è che quando non ci sono argomenti politici, perché in questo video non c’è una critica politica su un punto, a me preoccupa, lo posso dire, che dopo quel video che ha avuto molte visualizzazioni sono stato preso da quelli che vengono chiamati shitstorm. Io ho dovuto spiegare a mia figlia che non ha un papà che porta sfiga. Da parte mia non accadrà mai: quando la figlia di Giorgia Meloni fu, diciamo, apostrofata in maniera indegna, io chiamai la Presidente per darle la mia solidarietà. Penso - conclude Bonelli che quello che ha fatto De Luca è pura cafonaggine su cui la politica dovrebbe cominciare a riflettere, perché questo non è modo di comunicare».

 

Angelo Bonelli a #Realpolitik replica a Vincenzo De Luca: "Pura cafonaggine" pic.twitter.com/tvF9be1Ubn

— Realpolitik (@RealPolitikR4) September 20, 2026