La nona vittoria della stagione non basta a Kimi Antonelli per conquistare il titolo mondiale, ma dopo Austin il traguardo è vicinissimo e la vittoria negli States conferma la superiorità del ragazzo bolognese che vince con una Mercedes che stavolta probabilmente non era la macchina più veloce. Il miglior giro è infatti di Charles Leclerc, splendido secondo con la Ferrari. Il monegasco avrebbe forse potuto vincere se fosse riuscito ad andare in testa alla prima curva, invece Kimi è sfrecciato davanti a tutti ed è volato via mentre Verstappen rallentava la Ferrari. Poi quel vecchio volpone di Toto Wolf si è inventato anche la strategia vincente, una sola sosta mentre tutti gli altri andavano su due e così ha confezionato il trionfo del suo pupillo. Ma la Ferrari esce benissimo da Austin con Hamilton quarto che negli ultimi giri è andato a caccia del gradino più basso del podio dove è invece salito Verstappen. Il duello tra Max e Lewis non c’è stato perchè a cinque giri dalla fine la Virtual Safety Car decisa per un incidente di Bottas ha rimandato la rimonta di Hamilton su Verstappen. Umiliante il distacco che Antonelli ha inflitto al compagno di squadra George Russell che guida la stessa macchina dell’italiano: 53 secondi. Il britannico era il grande favorito di questo mondiale di Formula 1 e probabilmente non avrebbe mai pensato di avere in casa il rivale più pericoloso. Antonelli non sta vincendo il Mondiale, lo sta stravincendo. Anche ad Austin ha dato un saggio di tutte le sue qualità, adesso praticamente non ha punti deboli. La partenza, nel quale non brillava, è stata fulminante. Ma il capolavoro è stata la gestione delle gomme nel finale.
Kimi vede il mondiale
Ormai le scaramanzie si possono dimenticare: Kimi Antonelli sarà il campione del mondo 2026 riportando il titolo a un italiano 73 anni dopo Alberto Ascari. La festa può già iniziare, l’ufficialità ci sarà probabilmente domenica prossima a Città del Messico. A Kimi basterà arrivare nono se Russell dovesse vincere, ma se il britannico non sarà primo non serviranno punti da conquistare. Antonelli ha adesso 365 punti, distacco abissale su Russell che è a 242, Hamilton a 241, Verstappen a 236 e Leclerc a 233. A sei gran premi dalla fine si accende anche la lotta per il secondo posto alle spalle di Antonelli con quattro piloti in soli nove punti. Nella classifica costruttori che vede in testa la Mercedes con 611 punti, la Ferrari con 474 consolida il secondo posto davanti alla Mc Laren e alla Red Bull, entrambe a 355.