Islam e democrazia, un paradosso? Nell'ultima puntata di "Battitori liberi", il programma radiofonico - trasmesso anche in video - di radio Cusano condotto da Gianluca Fabi e Savino Balzano, ha visto come ospite Hamza Piccardo. Si tratta niente meno che di uno dei principali esponenti dell'Islam italiano. Si è infatti convertito alla religione di Maometto nel lontano 1975. "Noi siamo ancora in una situazione di tipo catacombale, come erano i cristiani al tempo dei romani. Siamo ancora nelle catacombe. Su 1500…”, ha detto Piccardo. 

Secondo Balzano, però, paragonare i cristiani di epoca romana, costretti a pregare nelle domus ecclesiae perché altrimenti venivano uccisi in quanto considerati eretici, non regge in un Paese democratico come l’Italia: "Non subite mica delle persecuzioni". Piccardo, però, ha tirato dritto confermando lo stupore del conduttore: "Mutatis mutandis, siamo perseguitati”. 

“Non mi venga a dire che siete perseguitati, questo no. Perché da italiano mi ferisce. Abbiamo le scuole che bisogna levare i crocifissi perché vi danno fastidio, e non bisogna interrogare durante il Ramadan… E dai su. E adesso che siete perseguitati… E il presepe non va bene… E mo che siete perseguitati”, ha replicato Balzano. "Allora se ne vada dove non la perseguitano, ha capito? E non ci rompa i cogl***. Se ne vada dove non la perseguitano", ha tuonato.

 

        Visualizza questo post su Instagram                      

Un post condiviso da Lega - Salvini Premier (@legaofficial)