Flávio Bolsonaro accusa Lula di scappare, Lula accusa Flávio Bolsonaro di avercela con la Madonna protettrice del Brasile. Sono stati gli ultimi fuochi di artificio di una campagna elettorale scoppiettante come poche, per il voto da cui oggi si devono rinnovare i 513 deputati federali, 27 degli 81 senatori, i 27 governatori, i 1059 deputati degli Stati e soprattutto il presidente con il vicepresidente. Presidente e governatori dovranno avere la maggioranza assoluta, o se no si andrà al ballottaggio tra i primi due il 30 ottobre.

Sono 13 i candidati alla presidenza, ma sette di loro non arrivano all’1% nei sondaggi, e altri quattro stanno tra l’1 e il 6. Insomma, la corsa è tra il presidente uscente e il senatore figlio del presidente precedente.

Luiz Inácio Lula da Silva, 81 anni, governa il Brasile dal primo gennaio 2023, dopo aver vinto il suo terzo mandato al secondo turno. Questa è la sua settima candidatura presidenziale e ha già vinto tre volte: nel 2002, nel 2006 e nel 2022. Nel 2018 non ha potuto partecipare perché si trovava in custodia cautelare, a seguito di due condanne per corruzione poi annullate dai tribunali. Per queste elezioni, il Partito dei Lavoratori, fondato dallo stesso Lula nel 1980, si è assicurato il sostegno di sette partiti alleati, tutti si sinistra, anche se come vice si è scelto Geraldo Alckmin: un centrista ex governatore dello stato di San Paolo, che nel 2006 era stato da lui sconfitto al ballottaggio. Il 45enne Flávio Bolsonaro è il figlio maggiore dell’ex presidente Jair Bolsonaro, che ha governato il Brasile tra il 2019 e il 2022.e che non può candidarsi a queste elezioni: gli è stato vietato di ricoprire cariche pubbliche ed è stato condannato con l’accusa di avere tentato un golpe dopo aver perso le elezioni del 2022, per cui è ora agli arresti domiciliari.

 

IL DIBATTITO ANNULLATO

L’ultimo dibattito presidenziale, appunto, è stato annullato dopo che Lula aveva detto di non voler partecipare, e una giudice del Tribunale Superiore Elettorale aveva vietato all’emittente di mostrare il podio vuoto del presidente in carica durante la messa in onda. Motivazione: il formato è «improduttivo» e permette «battute» da parte degli altri candidati. «Non si può portare qualcuno che ha il 49% nei sondaggi a discutere con qualcuno che ha l’1%», ha spiegato. «Ti ho chiamato, Lula, per il dibattito più di due volte. Sei scappato. È con te che vogliamo dibattere, per sbatterti la verità in faccia, la tua incompetenza, la tua corruzione», ha risposto Flávio, promettendo che Lula sarà «estromesso dalla presidenza».

Lula, appunto, rivendica il calo della disoccupazione e delle disuguaglianze e punta sul rafforzamento dei programmi sociali e del potere d’acquisto delle fasce più povere, non solo con proclami. Ha infatti lanciato un programma di rifinanziamento per i lavoratori, annunciato sussidi per i combustibili e aumentato del 15% un sussidio per le famiglie povere, per poi vietare le scommesse on-line: misura popolare tra mogli e madre. Ma ha pure rilanciato accuse dei social secondo cui Flávio, forte tra gli elettori protestanti, vorrebbe privare la Madonna di Aparecida del titolo di patrona nazionale in caso di sua vittoria alle elezioni. «Finché sarò presidente nessuno mancherà di rispetto alla Madonna di Aparecida», ha promesso. «Tutti sanno che rispetto tutte le religioni!», ha risposto Flávio, il cui programma verte soprattutto sulla sicurezza, secondo la tendenza per cui le ultime elezioni latino-americane sono state vinte tutte da candidati di destra: un “muro” militare ai confini, 500.000 nuovi posti nelle carceri, castrazione chimica per gli stupratori, abbassamento a 16 anni dell’età della responsabilità penale.

«Faremo un taglio netto alla burocrazia e alle tasse», ha anche promesso, facendo di «Il Brasile vincerà» lo slogan di una campagna che ha nella stella della nazionale di calcio verdeoro Neymar Jr. il suo più noto sostenitore.

 

LA VARIABILE TRUMP

Lula ostenta sicurezza. «Penso sinceramente che vincerò le elezioni al primo turno. Credo che queste elezioni si decideranno domenica», ha detto al popolare Flow Podcast. Ma secondo i sondaggi se effettivamente parte con un leggero vantaggio al primo turno, nell’eventuale ballottaggio i due risultano sostanzialmente appaiati. L’ultima rilevazione AtlasIntel/Bloomberg, pubblicata il 29 settembre, accredita infatti Bolsonaro del 47,7% e Lula del 47,6%, appena un decimo di punto di differenza e ampiamente all’interno del margine di errore. Tra l’altro, la considerazione che a fine mandato se è confermato avrebbe ben 85 anni non va a suo favore. Ci sono stati poi vari interventi di Donald Trump a favore di Bolsonaro figlio e contro la “persecuzione” di Bolsonaro padre, anche a colpi di dazi sanzioni. Ma potrebbero essere controproducenti, tanto è che a un certo punto Flávio li ha criticati.