Buono, sano, a basso contenuto calorico, ricco di Omega 3 e poi parte della tradizione di molte regioni italiane. Il consumo di pesce è in forte crescita in Italia, soprattutto fra i giovani. Ogni Italiano consuma una media di 30 kg di pesce l’anno; e se nel 2021 solo il 13% dei clienti sceglieva piatti a base di  pesce, questa percentuale è balzata al 43% nel 2024 e la crescita continua.

Milano è, da sempre, uno dei  centri con il più alto numero di ristorati «pescifori»; eccone qualcuno:

13 Giugno, Milano – Via Carlo Goldoni, 44. Tel. 02.719654 – https://www.13giugno.com/

Qui il cuore è siciliano, anzi palermitano, ma la mente è internazionale ed aperta.

Dal 1988 Saverio Dolcimascolo propone piatti come la pasta con le sarde, le bavette coi ricci di mare, i bocconcini di tonno con macco di ceci; ma poi nel tempo si è evoluto già da molti anni ha introdotto «plateau de fruits de mer» che nulla hanno da invidiare ai parigini e, più recentemente piatti come la tartare di tonno rosso con stracciatella di bufala e tartufo nero, o i moscardini croccanti su  crema di patate e lime. Ma ciò che al 13 Giugno è notevole è la cura dell’ambiente, sia nella nuova area all’aperto, sia nella bella «serra», sia nel classico elegante interno del ristorante. Si respira un’aria raffinata, con attenzione al dettaglio, senza forzature. E i prezzi, per tanta bontà, sono ragionevoli: intorno ai 70 euro.

A’ Riccione Bistrot, Milano – Via Procaccini 28. Tel.: 023451323 – www.ariccionemilano.it

A pochi passi da Chinatown, in via Procaccini, un vero tempio del pesce e dei frutti di mare. Già entrando, subito a destra, c’è un grande bancone ricco di vari tipi di «sea food». Un vero e proprio «invito alle danze».

Nelle piacevoli salette, informalmente eleganti, decorate con pesci stilizzati e arredi design e, nella parte nuova, con i quadri di Chiara Belloni, viene proposta la mirabile cucina. Caviale, un’ampia scelta di ostriche, il mirabile plateau con crostacei e frutti di mare, piovra al vapore, spaghetti ai ricci e poi Black cod in crosta al tartufo nero o pescato del giorno, alla siciliana, alla ligure al sale o alla griglia. C’è anche l’interessante proposta Business Lunch: tre piatti a 40€. Ottima carta dei vini. Simpatico ed efficiente il servizio. Sugli 80€ bevande escluse.

Tuya, Milano – Piazza Bo Bardi Lina, 7– Tel.: 389 959 5221 – http://www.tuya.it/

Più che un ristorante, è un luogo «multiforme» dove trascorrere una serata. In piazza Bo Bardi Lina, a due passi da piazza della Repubblica e dal Citylife, Tuya è un luogo magico, fatto di buon cibo, ottima musica, un arredamento ed un’atmosfera insoliti e molto piacevoli. Nella grande sala semicircolare, con bei tavoli in marmo, si «affacciano» una grande cucina a vista e una grande cantina a vista. La cucina è raffinata ma easy, con una particolare attenzione alla qualità dei prodotti. Ottimi i crudi, a cominciare dal carpaccio di  gamberi rossi, dal plateau di frutti di mare e ostriche (splendide), dalla tartare di tonno. E poi, guancia di manzo con purea di zucca, merluzzo con fragole, cotolette di agnello alle olive kalamata.

Ottimo, attento e sorridente il servizio. Sui 100€ bevande escluse.

Enoteca di mare, Milano –  Via Luigi Federico Menabrea, 12. Tel.: 02 6883224 – https://enotecadimare.it/

Si sente il profumo del mare entrando in questo piacevolissimo locale che, anche nei colori, il bianco e il blu, è molto marino.

E poi c’è tutto il colore napoletano, nel servizio ed anche nel cibo. Pochi tavoli, ben apparecchiati, un’atmosfera serena e un servizio molto curato e personalizzato da parte del simpatico Giovanni d’Alterio. La cucina è «semplicemente raffinata», basata su pesci, crostacei e paste fresche. In sintesi, potrebbe essere descritta come: innovazione e tradizione, con i prodotti del mare come «light motif».

Fra i piatti spiccano la barca Royal, con un ottimo assortimento di crostacei e frutti di mare; il crudo di mare; i gamberoni alla catalana; i tagliolini al nero di seppia; il leggerissimo fritto misto.

Super cantina con oltre 200 etichette. Sui 70€ per tanta bontà.

Derby Grill, Monza – V.le Cesare Battisti, 1. Tel. 339 791 3900 – https://derbygrill.it/

Una vera, piacevole sorpresa, in una location di grande fascino. Proprio di fronte alla Villa Reale di Monza, opera settecentesca del Piermarini, c’è una meravigliosa veranda, dove si pranza e si cena, accuditi, curati, viziati dal maître Antonio Renzulli.

Lo stile, la cura, l’arredamento ricordano i grandi alberghi storici londinesi; il cibo no, è decisamente di stampo italiano classico, con un tocco raffinato e «ringiovanito». Lo si potrebbe definire un Claridge’s all’italiana: con il servizio e lo stile Claridge’s, ma con un sorriso e una «sapidità» tutta italiana.

Lo chef Fabio Silva propone piatti come i calamaretti in farcia di scarola, mazzancolle e ceci in umido; o la terrina di coniglio con olive taggiasche; i ravioli in farcia di mascarpone e tartufo; il tonno con cime di rapa; o splendide grigliate di carne. Meravigliosa, anche nella presentazione, la fiorentina.

Alle spalle il bell’Hotel de la Ville, arredato con molto buon gusto e bei pezzi di antiquariato. Per tanta bellezza e bontà 100€ circa.