A Dritto e Rovescio, il programma d’approfondimento di Rete4 condotto da Paolo Del Debbio, si parla del tetto agli studenti stranieri nelle scuole italiane, uno dei punti del decreto sulla scuola approvato dal governo Meloni. In studio c’è Giovanni Donzelli, deputato di Fratelli d’Italia e responsabile nazionale dell’Organizzazione del partito e Simona Bonafé, Vicepresidente del gruppo parlamentare del PD alla Camera.

Alle accuse di discriminazione della sinistra, Donzelli risponde piccato: “Probabilmente fate tante filosofie, perché non avete quei figli che sono in treno in classe con tutti gli altri stranieri, perché il tema è molto semplice. Quando il manicheismo della sinistra non c'è, allora c’è solo questo. Nella scuola c'è anche altro, il governo Meloni ha stanziato 4,6 miliardi in stipendi, mense e servizi base, 12 miliardi di euro in edilizia scolastica, 2,7 miliardi aggiuntivi rispetto al PNRR, 37.430 assunzioni a tempo indeterminato di docenti. La dispersione scolastica è crollata al 7,3 per cento quando, secondo l'Europa, doveva arrivare al 9 per cento entro il 2030. Quindi serve anche altro sì e l'abbiamo fatto, ma oltre a tutto il resto serve anche dare una risposta ai bambini italiani che non devono sentirsi stranieri nella propria classe e devono poter imparare anche l'italiano”.

Poi Donzelli aggiunge: “Il problema non è il bambino straniero, ma voi avete pensato che si risolvesse i problemi vietando di festeggiare il Natale, festeggiando il ramadan e togliendo i crocifissi dalle scuole. Non è così che si fa integrazione, si fa difendendo la propria lingua, la propria identità, le proprie tradizioni, la propria cultura. E solo se si è forti della propria cultura ci si può confrontare con quella degli altri”.

Sul tema immigrazione e CPR, invece, interviene la Bonafé: “I CPR sono da chiudere, oltre ad essere dei luoghi disumani sono totalmente inefficaci. All'interno dei CPR ci vanno le persone che hanno un foglio di espulsione, oggi ci sono 700 persone e i rimpatri l'anno scorso sono stati seimila, secondo noi pochi rispetto alla propaganda di governo. Sono centri costosi, non servono a niente e dopo 8 decreti sicurezza e immigrazione mi sarei aspettato che il governo attuale, a 4 anni dal suo insediamento, trovasse una soluzione per chi non è idoneo per entrare in un CPR e non venisse lasciato per strada”.

 

 

"Fate tanto i filosofi perché non avete i figli che sono quelli che sono in 3 in classe con tutti gli altri stranieri"

Giovanni Donzelli (Fratelli d'Italia) a Simona Bonafé (Partito Democratico)#drittoerovescio pic.twitter.com/23IrHigH6Q

— Dritto e rovescio (@Drittorovescio_) September 24, 2026