Fantini Wines è Best Managed Company 2026. Per il nono anno consecutivo, il gruppo vinicolo abruzzese ottiene il riconoscimento assegnato nell’ambito del programma promosso da Deloitte Private alle aziende italiane che si distinguono per qualità della gestione e capacità di costruire percorsi di sviluppo duraturi.

La decisione è stata assunta da una giuria indipendente composta da autorevoli esponenti del mondo accademico e istituzionale italiano, che ha riconosciuto a Fantini una solida visione strategica, l’impegno nel perseguire uno sviluppo sostenibile e la costante attenzione verso i più elevati standard di gestione aziendale. La premiazione si è tenuta giovedì 29 ottobre a Milano, presso Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa Italiana, in occasione della cerimonia dedicata ai vincitori della IX edizione italiana del Best Managed Companies Award. Per Fantini si tratta della conferma di un percorso iniziato fin dalla prima edizione italiana del premio; 9 vittorie di fila rappresentano una continuità che testimonia la capacità dell’azienda di evolvere mantenendo al centro governance, competenze manageriali e una cultura aziendale fortemente condivisa.

Il valore della continuità e la tenuta della cultura d’impresa

«Per la nona volta Fantini conquista questo prestigioso riconoscimento. Questa “striscia” potrebbe far pensare a un risultato scontato, invece è proprio il contrario. Confermarsi ad alti livelli è sempre più complicato, gli standard si elevano continuamente e le verifiche si fanno più rigorose commenta Gianpiero Pazzanese, direttore generale del gruppo Fantini.- La continuità del risultato ai massimi livelli certifica quanto siano forti competenza e cultura aziendale: l’avvicendarsi di persone e storie non condiziona la capacità di gestione, che riesce anzi a mettere a frutto nel modo migliore i contributi di tutti».

Fondata nel 1994 a Ortona, Fantini è cresciuta fino a diventare una delle principali realtà vinicole esportatrici del Sud Italia, costruendo il proprio sviluppo sulla ricerca qualitativa, sull’attenzione al marketing e su un modello gestionale capace di coniugare dimensione imprenditoriale e organizzazione manageriale.

La catena del valore tra radicamento e visione d’avanguardia

«Nonostante il periodo di forte trasformazione del settore, l’ultimo anno di Fantini Wines è stato entusiasmante – continua Pazzanese. – L’azienda si rafforza giorno per giorno lungo tutta la catena del valore, e la solida relazione con clienti e consumatori in tutto il mondo sta a dimostrarlo. Il successo di Fantini si basa su elementi chiari. Innanzitutto, una strategia chiara a cui guardiamo ogni giorno e sulla quale non faremo passi indietro anche in situazioni che suggerirebbero tattiche di breve periodo. Poi, l’attenzione maniacale alla qualità: dal vigneto all’etichetta della bottiglia, tutto è pensato e realizzato per assicurare la migliore esperienza. Ancora, lo sguardo costantemente rivolto al futuro, per intercettare i gusti che verranno: la ricerca e sviluppo su vitigni e vinificazioni è una fondamentale componente delle nostre attività, su cui investiamo risorse e competenze. Infine, la cura del capitale umano: Fantini rappresenta un connubio forse ideale tra azienda familiare e azienda manageriale».

La rete dell’eccellenza italiana e i criteri di selezione

Il programma Best Managed Companies nasce in Canada nel 1993 ed è oggi diffuso a livello internazionale. In Italia è presente dal 2018 con l’obiettivo di individuare e valorizzare aziende capaci di distinguersi per performance, qualità della gestione, capacità di innovazione e solidità dei propri modelli organizzativi. Il percorso non si limita all’assegnazione del premio, ma mira anche a creare un network tra imprese d’eccellenza e a favorire un confronto continuo sulle migliori pratiche manageriali.

«In questa nona edizione conferiamo il premio a 70 realtà valutate da un gruppo di professionisti Deloitte insieme ad una giuria di esperti, basandoci su una serie di parametri consolidati nel tempo. Tutte le aziende premiate si distinguono per eccellenti capacità di management e leadership, oltre che solidità, valorizzazione dei propri asset e investimenti su aree strategiche come la digitalizzazione. Sebbene operino in uno scenario incerto, per le BMC la trasformazione digitale e l’innovazione rappresentano un elemento prioritario per consolidare lo sviluppo e la competitività del proprio business», afferma Andrea Restelli, Partner di Deloitte e responsabile Italia del programma Best Managed Companies.

Per il gruppo Fantini, la riconferma rappresenta non soltanto un riconoscimento ai risultati raggiunti, ma anche la certificazione della continuità di un modello imprenditoriale che punta a coniugare visione strategica, sostenibilità, qualità della gestione e sviluppo nel lungo periodo.