Elly Schlein è intenzionata a fare le cose in grande. Il 13 settembre, la segretaria del Partito Democratico salirà sul palco della Iren Green Park arena di Campovolo: il suo intervento segnerà la chiusura della festa dell'Unità. Ebbene, come riportato da La Stampa, il desiderio della segretaria dem è quello di trasformare il suo comizio in un vero e proprio show, in un evento dal grande impatto mediatico. "Schlein è carica e convinta di poter arrivare a Palazzo Chigi", scrive il quotidiano torinese, riportando voci interne agli ambienti romani del Pd.
Dall'altra parte, però, c'è un Giuseppe Conte disposto a tutto pur di prendersi la scena. Non è un caso che il leader del Movimento 5 Stelle sarà ospite a quattro feste dell'Unità in meno di dieci giorni. La prima ospitata, ieri, 3 settembre, è stata alla tappa di Genova. "Il Pd non può chiedere a tutti gli alleati di dover accettare che il segretario del Pd rappresenti tutti", ha detto Conte davanti alla platea dem. E poi: "Non facciamo le primarie di partito: se qualcuno degli iscritti 5 stelle pensa che Schlein sia più idonea, allora voti Schlein!"
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L'atteggiamento spavaldo di Giuseppi preoccupa parecchio i dirigenti dem, al punto che molti di loro, negli ultimi giorni, lo hanno chiamato per avvertirlo sui potenziali rischi legati alle primarie. La sua risposta, riportata da La Stampa, è stata la stessa per tutti: "Elly punta dritta lì, non si farà da parte. Quindi, è inutile chiedere a me se sono disponibile a un passo indietro". Insomma - sostiene Conte -, quello ossessionato da Palazzo Chigi non sono io, è lei.
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