Quando Valeria Mancini si è presentata alle audizioni per Gloria, il musical, era appena rientrata da un lavoro a Dubai e non sapeva ancora nulla dello spettacolo. «Sono andata solo per farmi ascoltare e conoscere Umberto. Il giorno dopo è arrivata la chiamata: ci ho messo qualche giorno a realizzare quello che era successo». Ora sarà lei a dare voce a Gloria, giovane donna decisa a inseguire il sogno di diventare cantante.

Dal 23 ottobre, al Teatro degli Arcimboldi di Milano, debutta il primo musical dedicato al repertorio di Umberto Tozzi, che firma anche la direzione musicale. Il titolo richiama il celebre brano nato dalla collaborazione con Giancarlo Bigazzi; lo spettacolo si sviluppa attraverso 21 canzoni, dai successi firmati Tozzi e Bigazzi ai brani scritti con Raf. La musica accompagna le scelte dei personaggi e diventa parte del racconto.

Umberto Tozzi e Valeria Mancini – foto Stefano Colarieti

«La storia è stata costruita intorno alle canzoni di Umberto. Il lavoro è stato trovare per ciascuna il posto e il significato giusti: a volte sembra che siano state scritte apposta per questa vicenda, anche se esistono da tanti anni», racconta Mancini. L’incontro con il repertorio è stato anche un’occasione per scoprire brani meno familiari alla sua generazione. «La scoperta è stata entrare a fondo nel significato dei testi e intrecciarli alla storia. “Il grido”, per me, è stata una sorpresa. La coreografia che la accompagna è incredibile».

Al centro della vicenda c’è il confronto tra il desiderio di Gloria e le aspettative del padre, che vorrebbe vederla nell’azienda di famiglia. «È la storia di una ragazza giovane che ha un sogno e cerca di raggiungerlo con tutte le sue forze. Il papà prova a proteggerla, forse anche sbagliando, perché il percorso di un’artista è tortuoso. Lei, però, vuole arrivare al suo obiettivo». Tra amori, contrasti e ripartenze, la protagonista dovrà trovare la propria strada e mettere alla prova le certezze che sembravano già scritte per lei.

Accanto a Mancini nel ruolo di Gloria, Nick Casciaro interpreta Marco. Il cast comprende inoltre Gloria Miele (Eva), Emanuela Fresi (Sara), Toni Fornari (Luca), Elisa Marangon (Carla), Fabio Pappacena (Pietro) e Laura Ruocco (Diomira). Per gli interpreti, il lavoro ha comportato anche una ricerca vocale: «La vocalità di Umberto è unica. È stato bello lavorare su canzoni scritte per un uomo e riadattarle alle nostre voci e al nostro stile», dice Mancini.


Dal 23 ottobre al 1° novembre 2026 – Teatro Arcimboldi – MILANO

Dal 5 al 9 novembre 2026 – Teatro Alfieri – TORINO

Dall’11 al 13 novembre 2026 – Teatro Ivo Chiesa – GENOVA

Il 15 novembre – Teatro Clerici – BRESCIA 

Dal 20 al 22 novembre 2026 – Teatro Comunale – VICENZA

Dal 16 dicembre 2026 al 10 gennaio 2027 – Auditorium della Conciliazione – ROMA

Dal 22 al 24 gennaio 2027 – Teatro Europauditorium – BOLOGNA

Il 29 e il 30 gennaio 2027 – Teatro Lyrick – ASSISI (Perugia)

Dal 5 al 7 febbraio 2027 – Il Rossetti – TRIESTE

Il 10 febbraio – Gran Teatro Geox – PADOVA 

Il 13 e il 14 febbraio 2027 – Teatro Verdi – MONTECATINI TERME (Pistoia)

Dal 18 al 20 febbraio 2027 – Teatro Palapartenope – NAPOLI 

Il 27 e il 28 febbraio 2027 – Teatro Team – BARI

Dal 5 al 7 marzo – Teatro Cilea – REGGIO CALABRIA 

Dal 19 al 21 marzo 2027 – Palazzo dei Congressi – TAORMINA (Messina)

Dal 23 al 25 marzo 2027 – Teatro Al Massimo – PALERMO

Dal 9 all’11 aprile 2027 – Teatro Verdi – FIRENZE