Adriano Panatta propone Paolo Bertolucci come prossimo allenatore di Jannik Sinner e contesta apertamente Jessica Pegula, che aveva collegato i problemi fisici dell'azzurro al suo particolare modo di muoversi in campo.
Due argomenti affrontati dall'ex campione durante la Domenica Sportiva, mentre il numero uno italiano prepara il ritorno nel 2027 dopo l'infortunio al ginocchio. Alla domanda di Lele Adani su chi potrebbe sostituire Darren Cahill, Panatta non ha dubbi: "Paolo Bertolucci". Poi chiarisce: "Perché capisce molto di tennis e secondo me potrebbe dargli una grande mano. Non so se può succedere, non sono nella testa di Cahill e in questo momento neanche di Bertolucci. Non so neanche se Paolo lo potrebbe fare o lo vorrebbe fare”.
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L'eventuale addio del tecnico australiano resta un'ipotesi, ma Panatta comprende le difficoltà di una professione logorante: "Cahill è un po' stanco. Perché la vita del coach è veramente faticosa. Tu praticamente sei dedicato, è quasi un sacerdozio”.
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L'altra questione riguarda Jessica Pegula, convinta che le spettacolari scivolate di Sinner, eredità del suo passato da sciatore, possano aver contribuito all'infortunio. Panatta ribalta completamente il ragionamento: "Io già dissi che lui ha un grosso vantaggio da ex sciatore, molto bravo oltretutto da bambino, che ha l'appoggio esterno quando rincorre la palla”.
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L'ex tennista insiste sull'efficacia dei movimenti dell'altoatesino: "Quando la palla va nelle parti laterali è molto bravo a spingere con la gamba di appoggio esterna. Lui ha un vantaggio per tornare subito in equilibrio”. Infine la stoccata all'americana: "E questa signora Pègula o Pegùla dice che è stata la causa del suo infortunio. Secondo me è un grosso vantaggio per lui questo tipo di ricordo che ha dello sport che ha fatto da bambino”.