Sta per diventare campione del mondo a poco più di vent’anni eppure Andrea Kimi Antonelli non rinuncia alla spensieratezza della sua età e anche nei giorni che precedono il gran premio che può laurearlo campione del mondo (difficile ma non impossibile) si è concesso momenti di divertimento. Prima quando ha fatto visita ai San Antonio Spurs, chiacchierando con i campioni di basket della Nba e poi quando ha accennato il moonwalk (un passo di danza) con gli stivali da cow boy dimostrando di saperci fare. Kimi sta assurgendo a personaggio di livello mondiale come dimostra l’asta per accaparrarsi una figurina con la sua immagine: Il pezzo unico e rarissimo è una carta del 2025, la Topps Chrome F1 Autographs, autografata e prodotta in un unico esemplare, certificata Psa Gem Mint 10, il massimo grado di conservazione assegnato da Professional Sports Authenticator. Il formato SuperFractor 1/1, che ne fa un pezzo unico al mondo, unito alla firma del pilota, ha creato un vero e proprio duello tra collezionisti di alto livello, pronti a contendersi quella che è considerata la carta da collezione storicamente più rilevante del talento italiano. Base d’asta 50.000 dollari e dopo 34 rilanci è stata assegnata a un anonimo collezionista per 720.000 dollari cui vanno aggiunti i 154.000 di commissione della casa d’asta per un totale di quasi 900.000 dollari. Secondo Sports Illustrated, che riporta i dati di Card Ladder, la vendita rappresenta la seconda transazione più alta registrata pubblicamente per una carta di Formula 1. Il primato nelle aste resta alla SuperFractor del 2020 di Lewis Hamilton, venduta da Goldin per 900.000 dollari nel maggio 2022.
Concentrato
Kimi ha scelto di raggiungere gli Stati Uniti con largo anticipo per smaltire con calma il fuso orario e non ha fretta di vincere quel campionato del mondo che ha ormai in mano, ma ad Austin ha in testa soltanto la vittoria : “Dovrebbe succedere qualcosa di catastrofico agli altri e io dovrei avere un weekend perfetto. È improbabile che si verifichi ma tutto può succedere“. Kimi preferisce concentrarsi sulla pista: “Questa mattina ci siamo parlati con il team e ci siamo detti di divertirci e di affrontare una gara alla volta”, ha detto. La prospettiva resta straordinaria: “Sarebbe un traguardo incredibile perché è un qualcosa che sogno da quando sono bambino. Devo continuare a spingere perché non è finita e c’è ancora strada da fare”.