Quattro anni di carcere è l'entità della prima richiesta di condanna presentata dalla procura di Torino per gli scontri avvenuti il 31 gennaio scorso nel capoluogo piemontese durante la manifestazione pro Askatasuna. La proposta riguarda un 22enne della provincia di Grosseto che era stato arrestato con il meccanismo della flagranza differita. Il giovane ha chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato. Secondo gli inquirenti era nel gruppo dei dimostranti che circondarono e presero a calci un poliziotto del reparto mobile; è imputato anche se non prese parte diretta alle violenze. Il procedimento che lo riguarda è separato dal maxi fascicolo che oggi ha portato all'esecuzione di sedici misure cautelari e restrittive.
Intanto il genovese Massimiliano Monai, 55 anni, figura tra gli indagati dalla procura di Torino per gli scontri. L'uomo è noto alle cronache per essere stato presente a Genova in piazza Alimonda, nel 2001, durante l'attacco al defender da cui il carabiniere Mario Placanica sparò il colpo di pistola che uccise Carlo Giuliani: da una fotografia risulta che stesse maneggiando una trave di legno. Monai, indicato nelle carte del procedimento come "antagonista dell'area genovese", è stato sottoposto al divieto di dimora a Torino e all'obbligo di firma. A quanto risulta dai report della Digos, nel corso della manifestazione del 31 gennaio aveva coperto il volto con una maschera raffigurante "un personaggio della serie televisiva 'Breaking Bad'".