Nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, venerdì scorso, al Circo Massimo di Roma, ha aperto i battenti il Villaggio Difesa: uno spazio che, concepito per avvicinare il mondo della Difesa ai cittadini, resterà aperto fino a mercoledì 4 novembre.

Come sottolineato dal Ministero della Difesa, il Villaggio, a seguito della tragica morte dei quattro militari italiani in Bosnia, è diventato «uno spazio di raccoglimento, di memoria e di partecipazione, nel quale l’intera comunità nazionale possa stringersi idealmente attorno ai nostri Caduti, alle loro famiglie, ai feriti e a tutti coloro che stanno vivendo queste ore difficili». È in tal senso che, venerdì, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, insieme al ministro della Difesa Guido Crosetto, ha deposto al Villaggio Difesa un fascio di rose in omaggio dei quattro militari deceduti.

Tornando alle esposizioni presenti al Circo Massimo, negli stand del Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI) si trova una mostra fotografica che racconta l’impegno dei militari italiani nelle missioni all’estero. Il progetto, fortemente voluto dal COVI, ha voluto testimoniare come le Forze Armate, accanto alle attività operative, sostengano le popolazioni locali e contribuiscano al progresso civile e alla cooperazione tra i popoli.

Per questo sono stati selezionati alcuni tra i più significativi articoli giornalistici, riprodotti sui totem espositivi, per far conoscere alla società civile il valore umano, militare e sociale di questo impegno. Tra gli articoli scelti, se ne registra anche uno del giornalista della Verità e Panorama, Stefano Graziosi, apparso su La Verità il 6 dicembre del 2020.