Regione Lombardia rinnova il suo impegno a supporto delle famiglie con la misura “Nidi Gratis Plus”, confermata per l’intero triennio educativo 2025-2028 con uno stanziamento totale di 60 milioni di euro (20 milioni per ciascun anno, finanziati tramite fondi PR FSE+ 2021-2027). L’iniziativa, approvata ufficialmente nel 2025 e aggiornata nelle sue indicazioni strategiche per le ultime due annualità con la DGR n. 6201 del 2026, ha l’obiettivo di sostenere i nuclei familiari in condizione di vulnerabilità economica, facilitare l’accesso ai servizi per la prima infanzia e favorire la conciliazione vita-lavoro, incentivando in particolare l’occupazione femminile.

Come funziona il contributo e i requisiti previsti dalla normativa

La misura interviene per abbattere o azzerare i costi della retta mensile per asili nido, micronidi e nidi famiglia (pubblici o privati convenzionati). Il contributo regionale copre direttamente la quota di retta che eccede l’importo rimborsabile dal bonus INPS. Quest’ultimo, in base alle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio n. 207/2024, ha un limite massimo di 272,73 euro mensili, elevato a 327,27 euro per i nuclei familiari con nuovi nati dal 1° gennaio 2024. L’agevolazione regionale si struttura su due fasce: per ISEE da 0 a 20.000 euro copre l’intera quota eccedente; per ISEE da 20.000,01 a 25.000 euro copre la quota eccedente fino a un massimo di 100 euro mensili.

Ai fini dell’accesso alla Misura, il nucleo familiare deve possedere un indicatore della situazione economica equivalente – ISEE Minorenni 2026 inferiore o uguale a € 25.000,00, oppure ISEE per le specifiche prestazioni familiari e per l’Inclusione 2026, inferiore o uguale a € 25.000,00, salvo presentazione di attestazione ISEE differente secondo i casi previsti dalla normativa nazionale. La tipologia di ISEE verrà rilevata automaticamente dal sistema sulla base della dichiarazione fornita dal Comune in sede di adesione alla misura.

La rete dei Comuni: numeri in crescita rispetto allo scorso anno

La misura si fonda su un solido sistema di rete territoriale che si espande di anno in anno. Per l’anno educativo 2026/2027 le adesioni hanno raggiunto quota 688 Comuni lombardi, rendendo ammissibili ben 1.167 strutture (di cui 449 comunali e 718 private). Un successo confermato dai risultati dell’anno passato: l’edizione 2025/2026 aveva infatti registrato la partecipazione di 670 Comuni, arrivando a finanziare 10.967 domande presentate dalle famiglie. Numeri che consolidano il trend già positivo dell’annata 2024/2025, che aveva visto l’ammissione al finanziamento di 10.888 domande.

Tempistiche e modalità di domanda

Le famiglie aventi diritto potranno presentare la domanda per l’anno educativo 2026/2027 a partire dal 27 ottobre 2026 fino al 19 novembre 2026 (fino a esaurimento delle risorse stanziate). L’adesione dovrà avvenire esclusivamente per via telematica attraverso il sistema informativo regionale “Bandi e Servizi”, raggiungibile all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it.