Ventiquattro cioccolatini, una villa da sogno a Montecito, qualche palma, le galline di famiglia e la calligrafia personale di Meghan Markle riprodotta in oro commestibile. Il Natale della duchessa di Sussex arriva con quasi tre mesi di anticipo e, soprattutto, con un prezzo destinato a far discutere: 148 dollari per un calendario dell’Avvento che promette di portare nelle case dei consumatori un piccolo assaggio della vita californiana di Meghan e del principe Harry. Più di sei dollari per ogni casella, una cifra che racconta piuttosto bene la direzione intrapresa da As Ever, il marchio lifestyle con il quale l’ex attrice sta cercando di costruire una nuova identità imprenditoriale, trasformando marmellate, ricette, rituali domestici e atmosfere familiari in prodotti destinati a un pubblico disposto a pagare per entrare, almeno simbolicamente, nel suo universo.

Il calendario, presentato ufficialmente il 1° ottobre e disponibile in preordine in edizione limitata, nasce dalla collaborazione con Compartés, la cioccolateria artigianale di Los Angeles fondata nel 1950 e guidata da Jonathan Grahm, con la quale Meghan aveva già realizzato altre collezioni. Il risultato è un oggetto che punta tanto sul contenuto quanto sulla confezione, perché il vero protagonista dell’operazione non è necessariamente il cioccolato, ma l’immaginario che lo accompagna.

Ed è proprio qui che la storia diventa interessante: Meghan non sta semplicemente vendendo dolci natalizi, ma sta cercando di trasformare la propria quotidianità in un’esperienza di consumo, seguendo una strategia che appartiene sempre più spesso all’universo delle celebrità, dove ciò che si acquista non è soltanto un prodotto, ma la possibilità di avvicinarsi allo stile di vita di chi lo ha creato.

Un calendario dell’Avvento che riproduce la villa di Harry e Meghan

Il nuovo calendario riproduce la residenza di Montecito, la proprietà californiana acquistata dai Sussex nel 2020 e diventata il simbolo della loro nuova vita dopo l’addio ai doveri reali britannici. La casa appare decorata per Natale, circondata da palme, luci e ghirlande, con una serie di dettagli che richiamano direttamente l’universo domestico della duchessa, comprese le galline della famiglia, già diventate protagoniste dell’intervista televisiva concessa a Oprah Winfrey.

La scelta acquista un significato particolare anche alla luce del recente trasferimento temporaneo di Harry e Meghan nel Regno Unito, avvenuto alla fine di agosto. La coppia ha mantenuto la proprietà americana, che continua a rappresentare il principale riferimento visivo e narrativo del marchio, nonostante questa nuova parentesi britannica.

All’interno della confezione si trovano 24 cioccolatini artigianali, realizzati con ingredienti e combinazioni che riprendono i prodotti più riconoscibili di As Ever: fragola, lampone, mora e marmellata d’arancia, ai quali si aggiungono una pralina decorata con i petali di fiori commestibili commercializzati dal marchio e un tartufo con ganache al cioccolato fondente firmato Compartés.

Ogni cioccolatino presenta il numero corrispondente al giorno dell’Avvento, riprodotto utilizzando la calligrafia personale di Meghan e dipinto a mano con una finitura dorata commestibile, mentre la confezione è stata progettata come un oggetto da conservare anche dopo le festività.

Per promuovere il lancio, la duchessa ha pubblicato sui social alcuni filmati realizzati lo scorso giugno, nei quali compare insieme a Jonathan Grahm mentre si sposta su un golf cart e osserva i primi bozzetti della confezione. Tra i protagonisti del video compare anche Pula, il labrador della famiglia, con un giocattolo che riproduce uno dei vasetti di marmellata del marchio.

Il calendario è disponibile a 148 dollari e le prime consegne sono previste all’inizio di novembre. C’è però un particolare importante per i potenziali acquirenti italiani: al momento As Ever effettua spedizioni esclusivamente negli Stati Uniti, rendendo quindi impossibile acquistarlo direttamente dall’Italia attraverso il negozio ufficiale.

Quanto costano davvero i cioccolatini di Meghan Markle?

Il prezzo rappresenta inevitabilmente l’elemento più discusso dell’operazione, soprattutto considerando che i 148 dollari richiesti equivalgono a circa 6,17 dollari per ogni cioccolatino, una cifra decisamente distante da quella dei tradizionali calendari dell’Avvento disponibili nella grande distribuzione.

Ma il confronto più interessante non riguarda i prodotti industriali, bensì quelli della stessa cioccolateria che ha realizzato la collezione.

Compartés propone infatti altri calendari natalizi da 24 cioccolatini artigianali, tra cui Enchanted Castle, Nutcracker e Winter Fox, al prezzo di 120 dollari ciascuno. Il calendario As Ever costa dunque 28 dollari in più rispetto alle altre proposte della casa, con una maggiorazione di circa il 23%, pur trattandosi di confezioni, ricette e progetti creativi differenti.

Una differenza che permette di comprendere il posizionamento commerciale dell’operazione: oltre alla qualità della lavorazione artigianale, i consumatori acquistano un prodotto personalizzato, realizzato in collaborazione con una celebrità e costruito intorno alla sua immagine pubblica.

Del resto, il fenomeno dei calendari dell’Avvento di lusso non rappresenta una novità. Negli ultimi anni, soprattutto nel settore beauty, i grandi marchi hanno trasformato il tradizionale conto alla rovescia natalizio in un prodotto da collezione, spesso commercializzato a prezzi molto elevati e proposto con mesi di anticipo.

Meghan applica lo stesso principio al proprio universo domestico, nel quale la marmellata non è soltanto una marmellata, i fiori commestibili diventano un elemento decorativo e persino una confezione di cioccolatini può trasformarsi in un oggetto che racconta una storia personale.

La questione, naturalmente, è capire quanto il pubblico sia disposto a spendere per entrare in quel racconto.

Dalle marmellate a Netflix: come nasce l’impero lifestyle di Meghan

Per comprendere il nuovo calendario bisogna tornare alle origini dell’avventura imprenditoriale della duchessa, quando ancora non esisteva As Ever e Meghan Markle era un’attrice conosciuta soprattutto per il ruolo di Rachel Zane nella serie televisiva Suits.

Nel 2014 aveva fondato The Tig, un blog dedicato a viaggi, gastronomia, moda e lifestyle, nel quale condivideva esperienze personali, consigli e suggerimenti legati alle proprie passioni. Il progetto, chiuso nel 2017, poco prima del fidanzamento ufficiale con il principe Harry, rappresenta probabilmente il precedente più significativo dell’attuale strategia commerciale.

Dopo l’uscita dalla famiglia reale, Meghan ha progressivamente recuperato quella dimensione creativa, annunciando nel 2024 American Riviera Orchard, un marchio inizialmente associato soprattutto alle marmellate artigianali, distribuite in anteprima ad amici e personaggi conosciuti.

Il nome, ispirato alla regione californiana di Santa Barbara, è stato successivamente abbandonato a favore di As Ever, presentato ufficialmente nel febbraio 2025, in concomitanza con il lancio della serie Netflix With Love, Meghan.

Il programma, nel quale la duchessa condivide ricette, consigli per ricevere gli ospiti e piccoli rituali domestici insieme ad amici e personaggi famosi, ha rappresentato un’importante vetrina per l’iniziativa imprenditoriale, contribuendo a costruire un universo narrativo nel quale i prodotti commercializzati dal marchio si inseriscono naturalmente.

Il primo lancio della collezione, avvenuto nell’aprile 2025, ha registrato un esaurimento delle scorte in meno di un’ora, alimentando l’attenzione intorno all’azienda e alle sue possibilità di crescita.

Da allora l’offerta si è progressivamente ampliata, includendo marmellate, miele, infusi, vino, candele profumate, confezioni regalo e persino un segnalibro in pelle disegnato dalla duchessa. Sul negozio ufficiale, per esempio, un vasetto di confettura ai lamponi costa 12 dollari, una candela profumata arriva a 64 dollari e alcune confezioni regalo superano ampiamente i 100 dollari.

Una politica commerciale che alterna prodotti relativamente accessibili a oggetti più costosi, cercando di intercettare sia chi desidera acquistare un piccolo regalo sia chi considera As Ever un vero marchio lifestyle da collezionare.

Il divorzio da Netflix e la sfida di camminare da sola

Il calendario natalizio arriva però in una fase particolarmente importante per l’azienda, che nel marzo 2026 ha annunciato la conclusione della collaborazione commerciale con Netflix, inizialmente coinvolta nello sviluppo del progetto.

Le due società hanno presentato la separazione come un passaggio verso l’autonomia del marchio. Un portavoce di As Ever ha parlato di una crescita significativa e rapida, sostenendo che l’azienda fosse ormai pronta a proseguire indipendentemente, mentre Netflix ha dichiarato che questa evoluzione rientrava nei piani originari della collaborazione.

La fine del rapporto commerciale non ha comportato la conclusione di tutti gli accordi audiovisivi tra la piattaforma e i Sussex, che mantengono una collaborazione attraverso la loro società di produzione.

Resta però il tema dei risultati televisivi. Secondo i dati diffusi da Netflix, la seconda stagione di With Love, Meghan, uscita nell’agosto 2025, ha registrato due milioni di visualizzazioni nella seconda metà dello scorso anno, classificandosi al 1.224° posto tra i programmi della piattaforma, mentre lo speciale natalizio pubblicato a dicembre ha raccolto 2,4 milioni di visualizzazioni.

Risultati inferiori rispetto ai 5,3 milioni di visualizzazioni ottenuti dalla prima stagione nei primi sei mesi del 2025, anche se i periodi di rilevazione non sono perfettamente comparabili. Secondo quanto riportato dalla stampa americana, non risultano attualmente programmi immediati per una terza stagione, mentre rimane possibile la realizzazione di nuovi speciali.

Per As Ever, dunque, il 2026 rappresenta un passaggio significativo, perché il marchio deve dimostrare di poter continuare a svilupparsi indipendentemente dalla visibilità garantita da una serie televisiva.

I primi esaurimenti delle scorte e l’ampliamento del catalogo indicano che esiste un interesse commerciale per i prodotti di Meghan, ma non sono sufficienti, da soli, a stabilire quanto sia redditizia l’attività, anche perché non sono disponibili dati pubblici completi e verificabili sul fatturato e sui margini dell’azienda.

Il calendario dell’Avvento diventa così un ulteriore esperimento commerciale, che permette di verificare l’interesse dei consumatori per una proposta stagionale più costosa e fortemente legata all’identità personale della fondatrice.

Meghan Markle vende il suo stile di vita. Ma quanto vale davvero?

Il progetto imprenditoriale della duchessa sembra ruotare attorno a un principio preciso: rendere commercialmente riconoscibile un’estetica domestica fatta di giardini californiani, stoviglie curate, ingredienti naturali, candele profumate e piccoli rituali quotidiani, trasformando la dimensione privata in una proposta lifestyle destinata al grande pubblico, seppure con prezzi non sempre accessibili.

È una strategia che richiama quella adottata da altre personalità dell’intrattenimento, capaci di costruire aziende intorno alla propria immagine e di trasformare il rapporto con il pubblico in una relazione commerciale.

Nel caso di Meghan, tuttavia, esiste una particolarità: il tentativo di costruire un’identità imprenditoriale autonoma continua inevitabilmente a intrecciarsi con la sua storia personale, con l’esperienza all’interno della famiglia reale britannica e con l’interesse mediatico che accompagna ogni sua iniziativa.

Anche la scelta di riprodurre la villa di Montecito nel calendario natalizio segue questa logica, perché rende protagonista uno dei luoghi più riconoscibili della nuova vita dei Sussex, offrendo ai consumatori la possibilità di acquistare una rappresentazione di un ambiente altrimenti privato.

Il progetto, d’altra parte, possiede anche una dimensione personale. Già durante lo speciale natalizio di With Love, Meghan, la duchessa aveva mostrato i calendari dell’Avvento preparati per i figli Archie e Lilibet, riempiendoli di piccoli doni e messaggi affettuosi, e raccontando il desiderio di costruire tradizioni familiari destinate a durare negli anni.

Adesso quell’idea diventa un prodotto commerciale, confezionato in edizione limitata e proposto a un prezzo che lo colloca nel segmento del gifting di lusso.

La vera sfida di As Ever, però, sarà trasformare la curiosità iniziale in un rapporto duraturo con i consumatori, dimostrando che i prodotti possiedono un valore riconoscibile anche al di là della notorietà della loro fondatrice.

Perché il nuovo calendario natalizio racconta soprattutto questo: Meghan Markle non si limita più a mostrare il proprio stile di vita attraverso fotografie, interviste o programmi televisivi, ma sta cercando di venderlo, un vasetto di marmellata e un cioccolatino alla volta.

E quest’anno, per entrare simbolicamente nella sua villa di Montecito e aprire una casella al giorno fino a Natale, bisogna essere disposti a spendere 148 dollari.