A Napoli due giovani che hanno partecipato al corteo contro il carovita e la politica del riarmo hanno distribuito dolci alla Polizia. I due, un ragazzo e una ragazza, hanno avvicinato alcuni agenti schierati in assetto antisommossa davanti all'ingresso dell'Agenzia delle accise, dogane e monopoli (Adm) in via Reggia di Portici, offrendo simbolicamente due vassoi con dentro sfogliatelle, graffe e cornetti. "Non sono loro il problema, non dobbiamo prendercela con le forze dell'ordine: anche loro devono mettere la benzina e fare la spesa", spiegano i due giovani ai cronisti.
I ragazzi, però, dovrebbero spiegare ai loro "colleghi" che il problema non è la Polizia. Basta pensare che solo pochi giorni fa a Torino il corteo è degenerato in scontri con lanci di bottiglie e petardi. E ancora, a Bologna, dopo lanci di sassi, le forze dell’ordine hanno risposto con lacrimogeni e idranti.
Anche a Milano la situazione non è stata da meno: oltre 10.000 manifestanti hanno sfilato e alcuni di questi hanno approfittato della situazione per sfondare le vetrine dei negozi e saccheggiare la merce. Insomma, più che spiegare agli agenti che i manifestanti non ce l'hanno con loro, i ragazzi dovrebbero far cambiare idea a quei violenti...
Video virale: a Napoli i manifestanti offrono bomboloni e sfogliatelle alla polizia Secondo Sky TG24, due giovani si sono avvicinati agli agenti schierati lungo il corteo con due vassoi di dolci. Gesto di pace? #ScioperoGenerale #30ottobre https://t.co/zeoOuCDS2H
— Notif News (@NotifNews1) October 30, 2026