Durante il Tg La7, il direttore Enrico Mentana ha reso noti i risultati del sondaggio SWG dedicato al caso Sigfrido Ranucci, un’indagine di cui nelle scorse settimane erano emersi i contenuti senza però essere stata chiarita la provenienza.

Il sondaggio, realizzato dall’istituto SWG, ha sottoposto agli italiani una serie di affermazioni sul giornalista e sulla vicenda che ha coinvolto il conduttore di "Report", chiedendo agli intervistati di dichiararsi d’accordo o in disaccordo.

Dalle risposte emerge una netta differenza tra gli orientamenti degli elettori di centrosinistra e centrodestra. Le affermazioni secondo cui Ranucci "è vittima di un disegno politico" e "ha fatto degli errori ma in buona fede" raccolgono soprattutto il consenso degli elettori di centrosinistra: rispettivamente il 75% e il 65%, contro il 24% e il 32% tra quelli di centrodestra.

Di segno opposto le valutazioni sulla rimozione dalla conduzione di "Report" e sull’immagine pubblica del giornalista. Il 67% degli elettori di centrodestra ritiene "giusto che Ranucci sia stato rimosso dalla conduzione di Report", contro il 29% del centrosinistra. Inoltre, il 73% degli elettori di centrodestra afferma che l’opinione sul giornalista è peggiorata dopo la vicenda, rispetto al 25% degli elettori di centrosinistra.

Il sondaggio ha infine affrontato anche l’eventualità di un ingresso di Ranucci in politica. Alla domanda se potrebbe essere un buon leader politico, prevalgono i giudizi negativi: il 39% risponde "no", mentre il 26% non sa esprimersi. Solo il 7% ritiene che sarebbe "sicuramente sì".