"Non c'entriamo niente con i delinquenti" visti nelle manifestazioni di questi giorni, "li abbiamo sempre condannati, ma non possono usare i violenti per coprire la voce di migliaia di persone che pacificamente stanno protestando in tutta Italia perché non riescono più a vivere".

Elly Schlein, segretaria del Pd, lo ha ribadito all'Assemblea nazionale dem in corso a Roma. Insomma, anche a fronte della guerriglia scatenata in piazza da studenti, maranza e centri sociali da Milano a Bologna, da Torino a Firenze, la parola d'ordine al Nazareno è smarcarsi, minimizzare e anzi contrattaccare ai danni del centrodestra. Proprio come Beppe Sala, sindaco di Milano, ha accusato il Viminale e il governo di aver schierato pochi militari sabato pomeriggio.

INNO E PROROGA - L'Assemblea si apre con l'inno nazionale intonato da Schlein e dagli altri dirigenti presenti a partire dal presidente Pd Stefano Bonaccini con la partecipazione della platea della Nuvola dell'Eur. I delegati devono approvare la modifica allo Statuto per prorogare il mandato della Schlein oltre i quattro anni previsti, data la coincidenza con l'anno elettorale. Un pro-forma che però non nasconde i problemi politici all'interno del partito.

"LA CENSURA DI TELE-MELONI" - "Abbiamo ascoltato adesso le parole di Michele, di Matteo, di Sophie, che ringrazio davvero per essere venuti a portarci la loro testimonianza", premette Schlein. "Era giusto oggi - ha rivendicato - iniziare prestando ascolto a chi protesta perché non ce la fa più, questa è una trasmissione che su TeleMeloni non vedrete di certo, perché stanno censurando le proteste di un Sud che si sta bloccando, di studenti che non riescono più a pagare un affitto. E ci sembrava giusto quindi ascoltarli noi farli ascoltare da qui".

"PERSONE POVERE E INC***TE" - "Le piazze chiedono alla politica di assumersi la responsabilità di scelte concrete a chi studia, lavora e produce. Il governo sta ignorando queste voci. E' stato il governo più longevo e inconcludente, Meloni ha sprecato una occasione storica". La premier "non è riuscita a fare una" riforma "che cambiasse in meglio e in concreto la vita degli italiani, che oggi sono in piazza più poveri e più incazzati di ieri". 

"IN GIOCO IL FUTURO DI PAESE E UE" - "Alle prossime elezioni politiche non è solo in gioco il futuro del Paese ma anche dell'Europa. Questa assemblea arriva in un passaggio importante per noi. Ci separa dalle elezioni l'ultimo miglio di un impegno collettivo affrontato negli ultimi anni", aggiunge la segretaria.

"DUE OBIETTIVI, PARTITO E COALIZIONE"- "Ci ritroviamo proprio qui alla Nuvola, dove questo percorso è iniziato il 12 marzo 2023. Abbiamo cominciato un cammino che abbiamo coltivato con cura e con passione nel nostro pluralismo e nei nostri valori. Giorno dopo giorno. È un tempo breve, se vogliamo, però è anche un'altra epoca coi tempi della politica. Ci eravamo dati due obiettivi allora, vi ricorderete, due obiettivi che abbiamo riassunto nella scritta che sta alle mie spalle e che è unità: unità del Partito Democratico e unità dell'alleanza progressista, e con emozione e commozione possiamo dire con forza che questi obiettivi li abbiamo raggiunti entrambi e li abbiamo raggiunti insieme. Testardamente unitari e uniti per cambiare l'Italia".