Ma chi è, Toninelli o Freud? Danilo consiglia a Sigfrido di guardarsi dentro, capire gli errori commessi e ammetterli: «Un percorso interiore», spiega l’ex ministro grillino, «serve anche a questo, a dire “ho sbagliato”». Toninelli, ex responsabile delle Infrastrutture comprese quelle che non esistevano – il tunnel del Brennero è storia – da qualche tempo ha fondato “Bastapensieri.it”, un sito online di psicologi. Toninelli fa anche parte del cda che annovera il suo storico social media manager Emanuele Falzarano. Il grillino, per nulla d’accordo con la stagione contiana – ma questo non c’entra (forse) – ha scritto una lettera aperta a Ranucci.
Un video su Facebook corredato di un commento. «Difendere Report significa anche poter dire che Ranucci ha sbagliato. Per me resta un giornalista bravo e coraggioso, e proprio per questo avrei preferito sentirgli dire una cosa molto semplice: “Ho sbagliato a costruire un rapporto d’amicizia così profondo con Lavitola». Toninelli analizza: «Quando sentiamo minacciata l’immagine che abbiamo costruito di noi, l’ego ci porta a difenderla. È successo anche a me».
Il percorso interiore di Danilo è stato profondo: «Se non si ammette di aver sbagliato, e questo è un passaggio evolutivo enorme, ci si crea una gabbia di autodifesa... Io l’ho fatto quando venivo attaccato. Mi difendevo e non mi fermavo a domandarmi: “Danilo, non è che magari stavolta hai sbagliato te? Oggi lo riesco a fare grazie al percorso interiore, grazie a quello che gli psicologi di “Bastapensieri” mi hanno insegnato». Toninelli il saggio. Lo preferivamo quando s’incazzava per il prezzo del tonno. Ricordiamo: «Prima mangiavo salmone, sapete i fissati della palestra, o la bresaola. Cancellati tutti: un po’ perché non voglio più mangiare carne né pesce, un po’ perché non è più fattibile. Non riesco a prendere neanche il tonno. Prendevo quello in vetro, ma porca puttana costava 2 euro e 50! Ora ne costa 7».
Basta pensieri, Danilo.