A Tagadà di Tiziana Panella su La7 è Daniela Preziosi, giornalista del Domani, a spargere sospetti e veleni sul governo di Giorgia Meloni. L’occasione la forniscono le misure contro il caro-benzina.
«Quando si risparmia qualcosa bisogna sempre festeggiare perché questo è un momento particolarmente grave - premette -. Basta andare a fare la spesa nei supermercati e il pieno di benzina. Come dice la presidente del Consiglio, “bollo ciao” va sempre bene. Certo, che cos’è però questa vicenda? C’è una persuasione? C’è un aiutino di due grandi multinazionali. Però una è partecipata ed è Eni, che ha qualche legame in più con l’Italia. Poi si è unita IP e poi stiamo cercando di fare pressioni su una terza, Esso o più probabilmente Q8, su cui Giorgia Meloni sta usando tutte le sue leve di persuasione, di moral suasion, per ricevere questa gentilezza».

«Sono gentilezze che in genere non sono gratis», prosegue Daniela Preziosi, «Quindi avranno sicuramente un costo. Stiamo parlando appunto della tassa sugli extra-pofitti che così non si può nominare perché in Italia c’è tutta una vena liberale che ci spiega che i profitti non sono mai extra.

Per capirci, chi ha guadagnato veramente tanto contro chi ha guadagnato veramente poco. Quindi la leva fiscale potrebbe avere una sua equità. Questa scelta di questa gentilezza di questi due o tre colossi, in Francia lo ha fatto la Total, è una gentilezza... quindi fa arrabbiare i piccoli, i bianchi, non consente di fare una programmazione. Tra l’altro ancora non sappiamo se ci sono dei limiti, dei fondi... se a un certo punto finiranno. Quindi questo getta un po’ nello scompiglio anche quelli che devono andare alla pompa di benzina. Quindi sicuramente è una cosa che sicuramente ha un grande effetto comunicativo e di risparmio. Però insomma mette un po' nei guai tutti gli altri. Ultima cosa: ha il sapore di una mossa elettorale. E non è la prima di questo periodo. Io non credo nelle elezioni immediate però c'è qualcosa che ci porta a parlarne. Perché prima il bollo auto, ora la gentilezza di questo sconto...».

«No perché abbiamo davanti ancora un anno. Per noi è molto lavoro...», ironizza la conduttrice della trasmissione di La7: «Sì sì, molto lavoro ma speriamo anche molto risparmio però insomma... La legge elettorale arriva alla Camera la settimana prossima, non vorremmo che succedesse qualcosa». Dalle rosicate alle gufate, il passo con il piede sinistro molto spesso è breve. 

Daniela Preziosi, la gufata su Meloni a Tagadà: guarda qui su La7